Cara Renata ti Scrivo.


di Alessio Papi

 

Renata Polverini
La Vittoria Di Renata Polverini

Cara Renata ti scrivo …………………

Abbiamo vinto !!! bene, anzi benissimo, ma ora al lavoro !!!

Si perchè a bocce ferme lo si può dire, tanto per i prossimi 5 anni non ci saranno elezioni regionali (sgraat).

In questi anni “di opposizione” abbiamo fatto abbastanza ridere, e dobbiamo fare (per usare un termine caro alla sinistra) autocritica.

In Regione come nelle enti e nelle società collegate abbiamo rinunciato a far politica in nome di un non meglio specificato “quieto vivere”.

Dopo lo scandalo Marrazzo si è evitato di andare ad elezioni anticipate semplicemente perchè “non eravamo pronti”.

Siamo stati una indefinita accozzaglia politica che si è retta esclusivamente sulle iniziative dei singoli consiglieri interessati (come ovvio), più ad aumentare il proprio prestigio ed il proprio consenso che rappresentare un’ idea o un progetto.

E’ così ci si è dimenticati troppo spesso di esercitare l’azione di controllo su quanto accadeva, si è scesi a compromessi continui, ci si è turati il naso magari in cambio di qualche favore “per gli amici”.

Ci troviamo oggi in una situazione disastrosa, con l’amministrazione al collasso e società regionali piene di debiti e gente inutile.

A questo quadro poco idilliaco si aggiunge “l’ora del riciclo” di dipendenti, funzionari, e dirigenti vari, scattata domenica sera dopo la comunicazione dei risultati elettorali;

Gente che ha come fine unico quello di “continuare a galleggiare”, ed ha fatto fortuna a scapito di chi si è sempre schierato.

Cara Renata questa volta bisogna dare un segnale, bisogna fare piazza pulita.

Abbiamo creduto in un progetto, abbiamo inseguito un’idea……….

Dimostriaci che abbiamo fatto bene  !!!!

Buon lavoro !!!!

 

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Un pensiero su “Cara Renata ti Scrivo.

  1. Bravo Alessio, era ora che qualcuno parlasse chiaro.
    Anche perchè, non si capisce perchè quando inizia a governare il centro sinistra, questo fa piazza pulita di tutti coloro che non stanno con loro. Per contro, quando inizia a governare il centro Destra, lascia tutto inalterato, con tutti i personaggi, burocrati in particolare, al loro posto. Un esempio è Palazzo Chigi.
    Un altro esempio è il Ministero dell’Ambiente, dove il governo reale è in mano alla sinistra ed alle sue associazioni di riferimento.E dove le associazioni con simpatie per il centro destra vengono discriminate a prescindere. Con simpatia. Biagio

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