Forza Italia 2 ma…


Forza italia II
Forza italia II

di Alessio Papi

Il messaggio di Berlusconi durante la manifestazione di ieri è stato chiaro, l’intenzione di tornare a Forza Italia, o meglio creare un movimento 2.0.
La condanna arrivata dalla Cassazione è arrivata sul filo di lana della prescrizione, ed è lecito pensare che oltre al giudiziario vi sia una forte connotazione politica, si insomma i giudici cercano di eliminare l’ex-Premier sostituendosi alla  dialettica politica , cercando di colpire dove le urne non riescono.
In questa distorsione della Democrazia che ha già dei connotati grotteschi si aggiungono i vassalli del Re, pronti a chiedere la grazia al Presidente della Repubblica  pur di salvare il loro mentore.
Sono costoro ad avere causato negli anni i danni peggiori.

Una schizofrenia  da tso (trattamento sanitario obbligatorio), che disorienta l’elettore medio e presta il fianco all’avversario.
Rifondare un movimento senza fare ammenda degli errori commessi in passato porterebbe ad una catastrofe politica, un disco rotto che suona sempre la stessa musica.
Il passato è stato (volente o nolente) un florilegio di occasioni perse,  di errori marchiani, loschi figuri e parecchie figuracce .
Tornano alla mente le vicende  imbarazzanti che hanno avuto per protagonisti gli Scajola, i Bertolaso, i Fitto e gli Scilipoti, solo per citare alcuni, per non parlare poi della mancata riforma della magistratura, la legge sull’immigrazione,  le polemiche sulle presunte leggi ad personam, e lo “scandalo Ruby” che  indipendentemente dalla rilevanza penale ,è  stata comunque una vicenda boccaccesca dove ha trionfato il cattivo gusto , una vicenda  deleteria per l’immagine di un Premier.
Serve un bagno di umiltà e un buona dose di mea culpa, perché una grande occasione si prospetta per il futuro.
Una operazione che fatta con metodo può ricompattare tutte le più diverse identità del centrodestra e nella quale molti
credono …

Staremo a vedere …
BUONE VACANZE !

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La politica delle contraddizioni


lavaitaliadi Alessio Papi

Fermate la centrifuga sembra di essere in una lavatrice.

Casaleggio, massoni, le basi naziste sulla luna, gli illuminati il nuovo ordine mondiale.

In un momento in cui si dovrebbe discutere di “alta cucina” politica si inseguono le “teorie del gomblotto” (la scrittura è voluta) nel vano tentativo di distrarre cittadini ed elettori dalle proprie responsabilità.

Le ultime vicende dimostrano che ormai il problema non è ideologico ma intellettuale.

Le cose sono due ho abbiamo una classe politica che difetta in neuroni, o la batosta elettorale ha bruciato l’ultimo quantitativo di materia grigia in circolazione.

L’esagerato attacco a Battiato per una battuta di cattivo gusto ne è l’esempio più lampante.

Personalmente non ci ho trovato nulla di particolarmente grave.

Il cantante siciliano (una volta idolo della destra)  è persona troppo colta per utilizzare l’aggettivo “troie” nei confronti delle donne, bastava riascoltare l’intervento per rendersi conto che l’apostrofatura era riferita alla classe politica in generale , ad un parlamento vizioso e non virtuoso.

Il prestigio di un istituzione non si basa sull’istituzione stessa ma su i suoi componenti.

D’altronde se si esclude qualche “new entry” il parlamento di oggi (tanto a destra che a sinistra) è lo stesso che ha votato la fiducia a Monti (complice il Presidente della Repubblica) con la scusa “dell’interesse nazionale” (o della poltrona), ed oggi lo addita come  “lo scemo del villaggio globale”.

In questo quadretto tragicomico mancavano solo gli internauti onanisti… ma abbiamo rimediato facendoli diventare parlamentari.

Non mi occupo della politica altrui, ma quello che vedo in casa non mi sta piacendo, se non si cambia si è destinati a scomparire dal panorama istituzionale .

Un torcicollo non meglio precisato obbliga (non ne capisco il motivo) a guardare a destra ignorando le grandi praterie del centro.

Una certa destra porta in se un patrimonio politico e valoriale che rischia di perdere, coadiuvato da una situazione giudiziaria di questi tempi difficilmente riscontrabile altrove, e non mi sembra poco.

Spero di sbagliarmi ma vedo  una brutta tendenza alla chiusura , al mantenimento e alla difesa di posizioni obsolete se non capziose.

Necessitiamo di forze fresche e nuove energie, nuove argomentazioni, un movimento o un partito aperto che sappia dialogare con un elettorato potenziale il più ampio possibile.

Il pedigree non ci manca, ma viviamo troppe contraddizioni.

Ma forse è la politica tutta ad essere contraddittoria e confusa in questo periodo.

Pigiamo il pulsante del lavaggio delicato.

Monti e i “poteri forti” serve altro per mandarlo a casa?


Monti Barbone
Il Sogno di Molti.

di Alessio Papi

E’ ufficiale, con l’ingenuità di un chierichetto il lo sfiga-Monti ha esternato la sua preoccupazione per la perdita dell’appoggio “dei poteri forti”.

Tralasciamo l’opportunità o meno di un’affermazione del genere, anche il più stolto politicante avrebbe evitato di dire il perché e il per come  è stato messo lì.

Non c’è nessuna tentazione cospiratoria, una semplice “confessione” quella che gli anglosassoni chiamano la smoking-gun.

E’ palese che questo governo non rappresenti i cittadini ma gli euro-culoni, ed è palese che in questa Europa non rappresenti gli europei o comunque rappresenti solo una parte di essi.

A questo punto un interrogativo è d’obbligo.

Ma i politicanti che siedono in parlamento sono degli idioti patentati o sono dei  tamarri che se ne fregano del sentire popolare.

Il Presidente della Repubblica (colui che ha incaricato Monti) ha avuto il cattivo gusto di presentarsi con tanto di scorta ciclopica (per non parlare della cafonata del concerto del 2 Giugno) tra i terremotati emiliani, per Sua sfortuna  le contestazioni non sono mancate.

Sinceramente non mi interesso delle vicende del centro-sinistra perché sono personalmente contro “l’accanimento terapeutico” ma fatico a capacitarmi del comportamento del centro-destra.

Come possono pensare di essere credibili continuando a comportarsi in questa maniera ?

Se la loro preoccupazione è quella di rimanere disoccupati una volta usciti dal parlamento, questo è il modo peggiore per provare a rientrarci.

Anziché mandare in giro Cicchitto e soci qualunque perché non avere uno scatto d’orgoglio e mandare a casa il governo restituendo la sovranità agli elettori ?

Non mi pare che qualcuno del PDL abbia proposto una bella manifestazione anti-Monti o anti Bce.

Cosa altro vi serve per mandarlo a casa… una bella tassa sulle amanti ?