Posso dire che Renzi non mi piace ?


Renzi non mi piace
Renzi non mi piace

di Alessio Papi

 

Tanto per cambiare voglio essere controcorrente, lo dico apertamente, a me Matteo Renzi non piace.

Ma come diranno i puritani del benpensantismo, ma come fai a dire una cosa del genere ?

E’ come dubitare delle abilità culinarie di Nonna Papera !!!

Anzitutto faccio una premessa, se sfascia il Pd sono contento …  ma si dai almeno qualche dinosauro può darne a lui la colpa, evitando di dover parlare di auto implosione, ma le considerazioni sono altre.

Ho assistito al comizio di Renzi a Roma, e francamente l’ho trovato l’ennesima replica dei numerosi  interventi fatti in giro per l’Italia, una sorta di rappresentazione teatrale comica, dove “l’artista” segue un canovaccio che adatta alla platea, un attore che recita su un soggetto non suo.

L’impressione è quella di una “eterodirezione”, il ventriloquio di qualche “gran cerimoniere”, un “ lo dico perché mi pagano  ma non ci credo”.

Ci sono poi alcune marchiane  stonature, va bene che chi si candida a leader di partito debba incontrare le “realtà imprenditoriali”, ma correttezza e galateo politico prevedono che lo si faccia attraverso le “organizzazioni ufficiali” ovvero confindustria,  lega coop, asso impresa, coldiretti, amici della patata di Avezzano e via dicendo, e non con una cena dove sono presenti esclusivamente inquietanti personaggi dell’alta finanza.

Si dice che uno dei grandi spin-doctor del rubicondo Renzi , sia Giorgio Gori, ex produttore di tanti reality trash (soprattutto Mediaset) e di programmi non proprio intellettuali, allievo di Freccero e (pare) sponsorizzato da Maurizio Costanzo, il quale non mi risulta abbia mai rinnegato la propria iscrizione alla loggia P2 di Licio Gelli, la stessa del Cav. Berlusconi .

 Strane coincidenze ? forse , ma il Renzi vanta un numero di trasferte negli Stati Uniti seconde soltanto a quelle di Di Pietro prima di tangentopoli …. sarò uno che pensa male …..

Certo allo stato attuale delle cose è destinato a vincere, perché il suo bel faccino è (almeno per ora) più spendibile delle sinistre cariatidi e (guarda caso) i media lo pompano a manetta, ma un dubbio mi sovviene, non è che la purga è peggio della malattia ?

La stampa e le televisioni (di tutti i colori politici) sono in mano agli stessi che ci governano, cambiano le facce ma dietro le quinte ci sono sempre gli stessi, una operazione di lifting, volta a mantenere lo status quo.

In giro ci sempre gli stessi direttori di testata, gli stessi giornalisti, parenti di qualcuno o sponsorizzati , eppure solo ora si accorgono degli scandali della politica propinandoci lo spot del “nuovo che avanza”.

Quando vedo troppo marketing nel lancio di un prodotto , per principio diffido sulle qualità reali….. Renzi non mi piace.

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Se Fini fa la pecorella ci rimettono gli allevatori.


  Di Alessio Papi

Che c'azzecca ?
Fini Pecorella Smarrita ?

 Che c’azzecca Fini con gli allevatori ?

Apparentemente nulla, però ci sono una serie di inquietanti coincidenze che forse andrebbero spiegate.

Non so per quale irrazionale impulso, ma il sottoscritto ha da sempre avuto una spiccata simpatia per la coldiretti forse retaggio dei miei avi romagnoli.

Gli allevatori, ed in particolare i pastori sardi, hanno lanciato un grido di allarme ed una pesante accusa.

Lo stato italiano tramite una società chiamata “Simest” che è azionista di caseifici all’estero produce pecorino in Romania spacciandolo per made in Italy.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_settembre_5/roma-proteste-pastori-1703701356597.shtml

Ora la cosa è già abbastanza grave di suo che poi ci sia lo zampino dello stato…..

Ma che cosa è la Simest ??

Simest sta per “Società Italiana per le Imprese all’ Estero”, da quello che si capisce dal sito istituzionale è una sorta di finanziaria pubblica che tramite “project financing” permette alle aziende italiane di investire all’estero, inutile sottolineare il fatto che per “estero” si intendono nella maggior parte dei casi paesi dove il lavoro “costa meno”.

Tralasciamo ogni considerazione superflua, ma perchè lo stato dovrebbe finanziare una società che anzichè portare lavoro in Italia (considerando l’attuale congiuntura economica), porta le imprese italiane fuori ??? Mistero !!!

Ma la coincidenza ancora più strana è una singolare “omonimia”.

Nel C.d.a. Di Simest http://www.simest.it/frameset.asp compare come Presidente il sig. Giancarlo Lanna e fin qui nulla di strano.

Se però andiamo al sito di fare futuro la fondazione di Gianfranco Fini scopriamo esserci un Giancarlo Lanna nel consiglio di fondazione

http://www.farefuturofondazione.it/ff/page.asp?Cat=statica&pag=Organigramma&IdMenu2=75&IdMenu=77

certo, uno strano caso di omonimia, se si considera che Adolfo Urso altro finiano di ferro, sia sottosegretario con delega al Commercio Estero.

Certo, possono essere delle semplici congetture, ma a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca sempre……

Già alcuni giornali avevano evidenziato una certa “prossimità” dell’ambiente finiano con talune influenti categorie economiche a cominciare dal Poligrafico per poi passare all’ Eni e ad alcune simpatie montezemoliane.

Se non si conoscesse il passato di Fini verrebbe da pensare che tali individui abbiano costruito le loro fortune grazie all’appoggio politico….. ma mi dicono che la prima repubblica (forse) è finita da un pezzo.

E’ lecito allora pensare il contrario ? Ovvero che talune forze economiche abbiano di fatto “adottato” il Presidente della Camera ?

Non si sta qui ad ipotizzare improbabili complotti massonici …….. ma di strane coincidenze ve ne sono molte …..

Sicuro è che la “Pecorella Fini” tutto è fuorchè smarrita. ( e gli allevatori ci rimettono).