Pontida 2016 il futuro è nel passato! (For Dummies)


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di Alessio Papi

Un Matteo Salvini in splendida forma quello del raduno del trentennale.

Si presenta sul palco con la felpa di Amatrice,parla deciso asciutto, infiamma la folla senza essere aggressivo.

Mette in chiaro le cose, non parlerà mai con Parisi che reputa “una specie di mummia”, ma solo con Berlusconi il quale, se vorrà fare l’alleato, dovrà sottoscrivere

una serie di impegni precisi e inderogabili.

Secondo il Matteo Nazionale l’Italia è la Patria (e non la Nazione) delle tante differenze da Nord a Sud, delle tante identità, quelle identità che l’Europa e le lobby mondialiste vorrebbero annullare.

Il Nord ed il Sud devono essere uniti perché i problemi sono simili e solo un Italia federale (sul modello teorizzato dal prof. Miglio “da qualcuno” archiviato troppo presto) spolverata di un forte Presidenzialismo (elezione diretta del premier) può far rinascere il Paese.

Ne ha per tutti, si toglie qualche sassolino dalla scarpe, “non rottama” perché i movimenti politici si evolvono, non rinnegano il passato, fa gli auguri a Umberto Bossi , lo “abbraccia forte” perché lui è un buono anche se “gli ha detto 6 volte sui giornali che non capisce niente”, il messaggio è chiaro e rincara la dose “coloro che pensano alla cadrega e sognano un partitino circoscritto al Nord alleato di Berlusconi (e magari da lui finanziato ndr.) sono pregati di accomodarsi fuori, così come chi crea strumentalmente polemiche  sui social e vuole dividere militanti del Nord e militanti del Sud, io partecipo per vincere!”, un avvertimento ai bossiani nostalgici della secessione e del Polo delle Libertà “mai più schiavi di Forza Italia”.

Parla di giudici e delle prefetture che andrebbero abolite “strumento di oppressione da parte del governo centrale”, dichiara apertamente di non riconoscersi nella chiesa di  Papa Bergoglio, elogia Ratzinger “fine teologo tradizionalista ed identitario”, lancia il motto “onestà,competenza, libertà” (strizzando l’occhio ai grillini).

Un fiume in piena che sembra amare (riamato) la sua gente, tanto dai “padani” quanto dai “terroni” con i quali si intrattiene volentieri tra caciocavalli e vino doc.

Un futuro che sembra un ritorno al passato, da “Lega Nord Padania” a “Lega Italia Federale”.

Salvini a Pontida è cresciuto,ha studiato, si è lanciato come leader nazionale di uno schieramento populista ed identitario trasversale, non ha rinnegato il passato anzi, ha incolpato (intelligentemente) i suoi avversari di averlo fatto.

Piaccia o non piaccia dietro modi spicci ed una comunicazione apparentemente troppo semplice si nasconde un cavallo di razza che guarda avanti …. dovrà solo riuscire a mantenere il ritmo.

Quei Ragazzi uccisi due volte.


Franco Francesco Stefano PRESENTI!
Franco Francesco Stefano PRESENTI!

 

di Alessio Papi

7  Gennaio del 1978, una data che getterà l’Italia in uno dei periodi più brutti i della sua storia.

Da quel momento fu chiaro che la Destra non aveva solo un avversario politico ma un nemico vero e proprio (probabilmente) supportato da pezzi deviati dello stato (Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta furono colpiti dal commando comunista, Stefano Recchioni venne ucciso dai Carabinieri).

Dopo quel tragico evento per alcuni militanti si aprì la via extraparlamentare, per altri fu l’inizio della loro carriera.

Giorgio Almirante avevano permesso all’allora Msi di rimanere insensibile tanto all’estremismo quanto al potere, creando un grande partito di opposizione ma sempre (e nonostante tutto) nell’arco costituzionale. Non sarà così con il suo successore, il “ciambellano” Gianfranco Fini con i suoi degni compari.

Se da giovani parlavano di “rivoluzione”,con la maturità hanno detto di voler cambiare le istituzioni da dentro, una volta diventati sindaci, ministri, sottosegretari e presidenti di regione, hanno gestito in malo modo quel “potere” che hanno sempre detto di voler combattere.

Il risultato di una “fame atavica” e di una bramosia tipica di chi (forse) non ha mai avuto grandi qualità.

A costoro che cercavano un poltrona a tutti i costi non è importato nulla di distruggere un mondo e un’idea nella quale molti avevano creduto e per la quale alcuni avevano dato la vita, hanno camminato sulle loro tombe e sulle loro ossa senza pietà, andando braccetto con quei “democristiani” che una volta additavano a “male assoluto”.

Per questo motivo Franco, Francesco e Stefano sono stati uccisi due volte.

La prima volta dalle armi la seconda da questi “esseri” ignobili che hanno costruito le loro vite distruggendo quelle degli altri .

Se sei di Destra non puoi cantare.


Vattani

di Alessio Papi

 

Pensavo fosse solo un sentore, pensavo che il libero pensiero avesse preso il sopravvento sulla caccia alle streghe ma purtroppo mi sbagliavo.

Mario Vattani è stato richiamato ufficialmente in Italia.

Colpevole di cosa ?

Aver pubblicato su youtube un video nel quale canta con il suo gruppo di Rock – Identitario.

I soliti puristi del pensiero alla candeggina hanno gridato allo scandalo per i contenuti “estremisti” delle canzoni, e la Farnesina(con insolita solerzia), ha provveduto a sanzionare e richiamare in patria il nostro console.

http://www.repubblica.it/politica/2012/02/22/news/farnesina_richiama_vattani_console_fascio_rock-30338545/

Poco importa la presenza o meno di reati , se sei fascio non puoi cantare…… e tantomeno fare il console!

Se invece sei un magistrato antimafia (e quindi in linea di principio decidi le sorti delle persone), puoi tranquillamente dichiararti “partigiano e comunista” e portarti a casa la medaglia dell’Anpi.

Una divergenza di vedute inquietante.

Spero non sia il segnale di una nuova fascio-inquisizione che riporta alla mente tristi ricordi.

Qualcuno ha paura che nel vuoto spinto dell’attuale politica, i cittadini disorientati possano muovere simpatie per movimenti estremisti (tanto a destra quanto a sinistra).

La libertà tanto inneggiata da taluni censori non ha senso in una sola direzione…..

La risposta già la so………………

Se sei di Destra non puoi cantare !!!!