Come al solito …..


Lega Magnona
Lega Magnona

di Alessio Papi

….. avevamo previsto tutto.

In tempi non sospetti avevo scritto un articolo sulla Lega che oggi sa di profezia.

A Ottobre 2011  https://lisoladeifaziosi.wordpress.com/2011/10/05/viva-l-i-taglia/

denunciavo il comportamento della Lega su una controllata statale (gruppo Finmeccanica), ma evidentemente era solo la punta dell’iceberg.

Il malcostume italico ha contagiato anche i verdi camiciati.

Quello che sta venendo fuori è il paradigma della politica italiana.

“Fatti eleggere e poi fai gli impicci con i soldi dei rimborsi”.

La mia posizione non è molto favorevole all’eliminazione del rimborso ai partiti ma la questione è più che altro nel merito.

Da ex-militante di An dopo aver passato anni a pagarmi tessere ed a contribuire all’affitto della “sezione” scopro che le casse del partito sono piene di soldi.

Questo mi fa incazzare molto !

Perché noi militanti dovevamo pagarci la sede ed i manifesti quando le casse del partito godevano di ottima salute?

Potrò sentirmi “perculato” ?

Alla luce di quanto emerso è lecito ipotizzare che mentre c’era chi si pagava la “sezione” Fini con i soldi del partito ci portava alle Seychelles la sua concubina ?

Sul rimborso elettorale bisogna discutere.

Non credo nel “sistema americano” dove gli unici che si possono permettere di entrare in politica sono miliardari e imprenditori (anche se Colaninno ha portato in parlamento il figlio con il PD) .

Certo 5 euro a voto mi sembrano eccessivi …

Basterebbe diminuire (magari ad 1 euro) il contributo obbligando i partiti alla rendicontazione delle spese come già avviene per le associazioni culturale che beneficiano di fondi pubblici.

Non ci vuole una lectio magistralis per modificare la legge basta il buonsenso.

Ecco ….  è questo il problema…. l’impressione è che in parlamento non conviene a nessuno …

Annunci

Viva l’ I-taglia !


Lega Magnona
Lega Magnona

di Alessio Papi

In un periodo di crisi e deficit come quello che stiamo vivendo andrebbero messi da parte personalismi e localismi, ma si sa non siamo tedeschi.

Basta vedere di  cosa é stata capace la Germania nel periodo post-riunificazione per rendersene conto.

L’Italia o meglio l’i-taglia (che purtroppo non è un simpatico smartphone), grazie ad un PD inesistente ed un PDL inutile, è ostaggio dei verdi barbari padani.

Già i lanzichenecchi (dal tedesco Landsknecht, “servo della terra” oscuro presagio) nel 1527 saccheggiarono Roma, dopo quasi 500 anni la storia si ripete.

Prima hanno provato con la consob , operazione fortunatamente sfumata, ora pare vogliano papparsi quel gioello del gruppo Finmeccanica dell’ Alenia (e forse ci sono riusciti).

Si perchè è stato deciso di chiudere le sedi di Roma per trasferirle in padania nei territori di governatori amici (ricordatevi la buca dei ministeri al Nord)

Ora se politicamente è comprensibile una manovra del genere , lo è meno dal punto di vista economico-strategico.

Come fa un Cda di un’ azienda che ha per interlocutori (e clienti) principali forze armate e governi ad avvallare l’allontamento degli uffici dalle sedi istituzionali ? (a Roma hanno sede tutte le ambasciate e gli organi dell’Onu).

Ogni dubbio è lecito, anche sulle capacità di “presunti manager” evidentemente nominati per quote politiche e non per reali capacità di gestione, per di più resi miopi da occhiali con lenti verdi.

E’ palese che dietro l’operazione ci sia qualcosa che non va, la percezione è che anche il mercato (Alenia è quotata in borsa), sia stato in qualche modo “colpevolmente drogato”.

Per quanto detto in precedenza l’andamento in salita delle azioni dopo l’annuncio pare quantomeno sospetto, non mi meraviglierei se i maggiori investitori dell’ultimo minuto fossero “banche padane”.

Quello che non si comprende è il ruolo di Cigl – Cisl – Uil in questa storia, nonostante l’azienda sia del comparto metalmeccanico li vedo po incisivi, e spero vivamente di sbagliarmi avendo sempre creduto nel Sindacato.

Visto che lo stato (se ancora esiste), è uno degli azionisti potrebbe e dovrebbe porre fine a questa follia insieme parti sociali, Sindaco, Governatrice del Lazio, e Presidente della Provincia.

E’ facile fare i leghisti con “il culo a Roma e il cuore in padania” ………..Lega Magnona…….

Viva L’ I-taglia !!!!