Se Fini tira il pacco 2


Gianfry in the box
Gianfry in the box

di Alessio Papi

Chi segue questo blog sa che tempo fa avevo pubblicato un pezzo col medesimo titolo qualche tempo fa.

Come nei migliori blockbuster cinematografici non potevamo lasciarci sfuggire il sequel.

Ebbene si il Gianfry nazionale ne ha combinata un’altra delle sue.

Pare che lo scarso (ad dir il vero inesistente) risultato del terzo polo stia spingendo Fini allo sciogliomento di Fli per la nascita di un nuovo soggetto politico (un’altra volta ?).

Ebbene si perché il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Fli aveva un vantaggio, aveva dei deputati in parlamento pur non avendone eletto nessuno, poiché gran parte dei futuristi (o fu –turisti), erano passati dal pdl ma, confrontandosi con le elezioni vere (per di più  con la grande ammucchiata), il risultato è stato scontato , a livello locale Fli è inesistente.

Allora è il momento delle riflessioni, evidentemente l’elettore medio non è poi così tonto come i nostri politici pensano.

Il “generalissimo La Russa” sta cercando di spaccare il Pdl sul sostegno al governo Monti.

Da buon ex-aennino ha capito che in Italia una consistente fetta di elettori del centro-destra è schifata dell’appoggio ai professori, e che lo stesso elettorato per anni ha votato Pdl turandosi il naso preferirebbe la “vecchia” federazione di centro destra con Forza Italia ed Alleanza Nazionale alleati ma in due partiti distinti.

Stiamo ancora pagando le eresia del Sig. Fini, ha fuso An nel Pdl pensando prima o poi (vana illusione) di prendere il posto del   giocoliere di Arcore.

La colpa fu anche di coloro che a livello locale in totale asservimento a Fini votarono  a favore dello scioglimento (pochi votarono contro).

Forse è il caso di invertire la rotta, in presi visone delle ormai (imminenti) prossime elezioni bisognerebbe  ripensare la galassia dei partiti di Destra.

In tempi non sospetti noi abbiamo fatto una scelta precisa.

E’ arrivato il momento di darsi da fare,  avere il coraggio di scegliere e costruire la grande destra italiana….. per una volta il pacco tiriamoglielo noi.

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Più che terzo polo mi sembrano 3 polli.


Terzo polo o 3 polli ?
Terzo polo o 3 polli ?

di Alessio Papi

Fini, Casini e Rutelli con il localista Lombardo (ma non erano restii a partiti localisti come la Lega ?) si danno al terzo polo chiamandolo pomposamente “Polo della Nazione”.

Bene o forse male, ma probabilmente rischiano di danneggiare solo se stessi.

Certo che vedere insieme nello stesso partito l’ipercattolico Buttiglione di Della Vedova che vuole riconoscere le coppie gay (per Rutelli è diverso, era Radicale e abortista ora vuole fare il democristiano), fa un po’ ridere ma che volete “i gusti so’ gusti”.

Però è lecito porsi un interrogativo e domandarsi se in matematica i tre sono ferrati.

Rutelli ha un partitino dello zero virgola, Fini ha un partito di non eletti (essendo stati eletti con il Pdl tutti gli onorevoli di Fli), Casini è l’unico che sulla carta ha i numeri ma che dovrà verificare quanti dei suoi “allergici alle posizioni di opposizione” saranno disposti a rimanere nell’ Udc.

I tre oltretutto non hanno contato che percentuale di sopravvivenza  avrebbero in caso di elezioni.

Certo potrebbe essere un trucco da “democristiano doc” di Casini (imparentato Caltagirone), il quale consegnerebbe agli archivi della cronaca il Gianfry e nel contempo alzerebbe la posta nei confronti di Berlusconi.

Magari un bel Ministero al filosofo Buttiglione (per altro ancora arrabbiato con il centro-destra per non essere stato difeso in sede Ue), e Casini op-là ripassa di qua (scusate il facile gioco di parole).

Alla fine della fiera sarà interessante vedere la consistenza parlamentare dei tre partiti (in realtà solo uno si può chiamare tale) dopo le feste .

Segnate la data di questo post………. ne riparleremo con l’anno nuovo…..

Per adesso più che terzo polo mi sembrano tre polli……

Buone Feste !!!