La politica delle contraddizioni


lavaitaliadi Alessio Papi

Fermate la centrifuga sembra di essere in una lavatrice.

Casaleggio, massoni, le basi naziste sulla luna, gli illuminati il nuovo ordine mondiale.

In un momento in cui si dovrebbe discutere di “alta cucina” politica si inseguono le “teorie del gomblotto” (la scrittura è voluta) nel vano tentativo di distrarre cittadini ed elettori dalle proprie responsabilità.

Le ultime vicende dimostrano che ormai il problema non è ideologico ma intellettuale.

Le cose sono due ho abbiamo una classe politica che difetta in neuroni, o la batosta elettorale ha bruciato l’ultimo quantitativo di materia grigia in circolazione.

L’esagerato attacco a Battiato per una battuta di cattivo gusto ne è l’esempio più lampante.

Personalmente non ci ho trovato nulla di particolarmente grave.

Il cantante siciliano (una volta idolo della destra)  è persona troppo colta per utilizzare l’aggettivo “troie” nei confronti delle donne, bastava riascoltare l’intervento per rendersi conto che l’apostrofatura era riferita alla classe politica in generale , ad un parlamento vizioso e non virtuoso.

Il prestigio di un istituzione non si basa sull’istituzione stessa ma su i suoi componenti.

D’altronde se si esclude qualche “new entry” il parlamento di oggi (tanto a destra che a sinistra) è lo stesso che ha votato la fiducia a Monti (complice il Presidente della Repubblica) con la scusa “dell’interesse nazionale” (o della poltrona), ed oggi lo addita come  “lo scemo del villaggio globale”.

In questo quadretto tragicomico mancavano solo gli internauti onanisti… ma abbiamo rimediato facendoli diventare parlamentari.

Non mi occupo della politica altrui, ma quello che vedo in casa non mi sta piacendo, se non si cambia si è destinati a scomparire dal panorama istituzionale .

Un torcicollo non meglio precisato obbliga (non ne capisco il motivo) a guardare a destra ignorando le grandi praterie del centro.

Una certa destra porta in se un patrimonio politico e valoriale che rischia di perdere, coadiuvato da una situazione giudiziaria di questi tempi difficilmente riscontrabile altrove, e non mi sembra poco.

Spero di sbagliarmi ma vedo  una brutta tendenza alla chiusura , al mantenimento e alla difesa di posizioni obsolete se non capziose.

Necessitiamo di forze fresche e nuove energie, nuove argomentazioni, un movimento o un partito aperto che sappia dialogare con un elettorato potenziale il più ampio possibile.

Il pedigree non ci manca, ma viviamo troppe contraddizioni.

Ma forse è la politica tutta ad essere contraddittoria e confusa in questo periodo.

Pigiamo il pulsante del lavaggio delicato.

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Salvate il soldato Fiorito.


Salvate Il soldato Fiorito
Salvate Il soldato Fiorito

di Alessio Papi

 

Salvate il soldato Fiorito .

Non è il titolo del nuovo Blockbuster di Hollywood ma una vicenda tutta nostra.

Il cinghialesco consigliere del Pdl rischia di essere il Dreyfus de’ noantri.

Non si vuole scrivere una difesa d’ufficio, del “Batman” della ciociaria, ma semplicemente suggerire una cauta riflessione, rifiutando la tesi del “tutta  colpa sua”.

Anzitutto per il personaggio Fiorito, ex-sindaco di Anagni, militante del Msi, poi An ed infine Pdl, un uomo che ha costruito il suo consenso a suon di pregevoli rotatorie, centri anziani, campi sportivi, e feste in piazza con personaggi del calibro di Gigi d’Alessio e Franco Battiato.

Anni di consensi che lo hanno portato ad ottenere 28.000 preferenze (provate ad immaginare quanto sia lunga la fila di persone), non una bazzeccola, 28.000 individui che evidentemente hanno ritenuto Francone degno del loro voto.

Prima di giudicare il personaggio forse andrebbero giudicati i suoi elettori, ma soprattutto andrebbe giudicato non  come persona, ma come “sistema”.

Lo si vuole trasformare nel “capro espiatorio”, cercando esclusivamente di mantenere lo status quo.

Poco importa se l’aumento degli stanziamenti per il funzionamento dei gruppi (14 milioni di euro), è stato votato all’unanimità da uno schieramento trasversale che va dal  Pdl al  PD.

Il segretario pidiellino Alfano ha gridato allo scandalo…  ma dove era il partito ? dove erano i vari coordinatori ed i fantomatici probiviri ?

Se sapevano sono complici … se non sapevano sono inutili, quindi dovrebbero essere loro i primi a dimettersi.

Sulla questione legale faccio una previsione….

Essendo da regolamento i fondi dei gruppi ad uso personale dei consiglieri alla fine tutto questo bailamme scandalistico si risolverà in una bolla di sapone.

Certo il giudizio (pesantissimo) morale resta, ma proprio perchè di morale si tratta “Batman” non può essere l’unico colpevole.

Trovo più scandaloso che coloro che adesso fanno le verginelle (sempre i soliti vertici Pdl), siano gli stessi che hanno messo nel listino bloccato (quindi non votati)  personaggi come la Cappellaro che simula una defecazione alla “festa della cacca” a Palazzo Ferrajoli (sicuramente più chic della piazza di Anagni), o di De Romanis con il suo festone pseudo greco-romano (la confusione regna) a base di donne di facili costumi (in tutti i sensi) e ragazzi dall’ormone impazzito vestiti da porci ( i proci erano un’altra cosa).

Dimenticavo la  rifattissima Minetti, la quale  dopo  essere stata protagonista di svariati scandali, si è fatta dare 120.000 euro per una sfilata in lingerie.

Certo Fiorito (magari in un eccesso di colesterolo) ha perso la bussola, ma comunque qualcuno lo ha votato (è il bello della democrazia Baby).  E’ uno venuto dal basso, un “burino ciociaro” dai modi rozzi e strafottenti, grasso e sudato oltre ogni misura, forse pure ex-fascista, il bersaglio ideale della politica eterodiretta, quella che mette in lista in posti sicuri amanti, faccendieri, lacchè, ruffiani e donne dal divanetto facile.

Se Fiorito ha colpe chiediamoci prima che paese siamo.

E’ l’espressione di almeno 28.000 italiani che lo hanno votato, 28.000 Franco Fiorito che esistono in carne ed ossa (ma spero mangino di meno) .

I vari “soloni di partito” (anch’essi nominati e non votati) si interroghino….. dove erano quando dovevano dare le direttive ai propri onorevoli, mancando di vigilare sul loro operato ?

Abbiate un barlume di decenza …. non prendeteci per idioti….. cambiate mestiere !!!