Siamo tutti greci.


 

Athens burning (da Internet)

di Alessio Papi

Per usare un luogo comune si potrebbe dire che “Se Atene piange Sparta non ride”.

La Grecia (storicamente nostra cugina)  mentre il popolo si ribellava nelle strade, ha approvato (o meglio è stata costretta ad approvare) delle misure economiche insostenibili.

Costretta perché il debito greco è in mano ai grassi speculatori tedeschi  preoccupati più per le loro tasche che  per l’ economia del paese ellenico.

La stessa  visita del ”nostro”  Monti  negli Usa con il gotha della finanza  è la brutta esemplificazione dell’aria che tira.

Spread, rating, rendimenti, opzioni , bond, goldman-sachs, wall street hanno prepotentemente preso il posto di termini “nobili” come Nazione, Popolo,  lavoro, sicurezza sociale, progresso e visione globale.

Il Sig. Monti va a “farsi benedire”  oltreoceano da coloro che in questa situazione l’hanno creata e continuano ad arricchirsi alle spalle dei popoli.

In parole povere è come se andassi a chiedere scusa, con la promessa di non denunciarlo, a chi mi ha dato fuoco alla macchina ….. o sono cretino o sono pagato per farlo  !

I giornalisti di ogni schiatta hanno celebrato (notare l’ assonanza con celebrolesi), l’ evento neanche fosse la venuta del messia, decantandone le lodi e le qualità, in un attimo spazzando via centinaia di anni di illuminismo, rivoluzione francese,  due guerre mondiali, il ’68 e le lotte di classe.

Si perché cari intellettualoidi deviati dal dollaro avete preso quattrocento anni di storia e vi ci siete letteralmente puliti.

Un bravo tecnico (ammesso che lo sia), può far quadrare i conti, ma i governi hanno a che fare con individui e popoli, gente in carne ed ossa che vuole sapere se arriva a fine mese o se i propri figli avranno un futuro , gente a cui dello spread e del bund non  “può fregare di meno”.

Trovo ignobile che i fossili (età media 75 anni) di questo governo (non votato) abbiano anche il coraggio di fare la predica ai giovani di oggi.

La nostra generazione sta pagando l’ingordigia di questi signori dalle tasche piene di dollari e dei  i loro figli, tutti sistemati in posizioni di prestigio (molti para-pubblici) ….  ma sai  loro ….  hanno  certi curriculum .…

Dai greci dovremmo imparare,  loro hanno il coraggio (nel bene e nel male) di farsi sentire,  e non è improbabile che altri facciano altrettanto.

Thomas Jefferson   ispirandosi alla polis greca sosteneva che Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli” .

Dovremmo ricordarcelo  più spesso …  siamo tutti greci !

Annunci

Il 4 Febbraio In Corteo contro l’Italia di Schettino.


Schettino (per gentile cortesia dell'autore)

di Alessio Papi

Perché scendere in piazza il 4 Febbraio ?

Una domanda che in molti si stanno facendo.

Ma in fondo tutto è riconducibile ad un concetto di Nazione che vorremmo diversa.

L’affaire costa è la metafora di questo paese.

Un comandante che affonda una delle eccellenze italiane per fare il “guappo”, rischiando la vita di migliaia di persone.

E’ l’Italia di oggi dove prevalgono l’interesse personale ed il narcisismo, gli affari e gli intrallazzi, e del bene comune non si interessa più nessuno.

Cosa stesse facendo Schettino sul ponte di comando e con chi fosse poco ci interessa, la cosa certa è la catastrofe, milioni di euro buttati in pochi attimi ed un bilancio vittime potenzialmente elevatissimo.

I “soloni” di tutti i colori si sono prodigati nel condannare o giustificare il comandante, ma nessuno ha fatto una riflessione più ampia.

Schettino sarà anche un cretino (fa anche rima), ma come si fa ad affidare un colosso di 300 mt. ad un tipo del genere al quale non farei guidare neanche il camper ?

Troppo facile additarlo come unico responsabile.

Qualora ce ne fosse bisogno è l’ennesima dimostrazione di un sistema che non va.

Tutti sono responsabili ma nessuno lo è, perché le responsabilità diventano collettive, tutti colpevoli quindi nessuno.

E’ la parafrasi di chi ci governa, votato da nessuno ma appoggiato da tutti i partiti.

Allora poco importa se ci spremono come limoni, poco importa se sono stati messi lì dalle banche per tranquillizzare i loro corrispettivi europei, poco importa se una Nazione vive sotto ricatto di quattro alcolizzati delle società di rating.

Oramai i Popoli e le Nazioni sono entità astratte, l’Europa sta diventando una slot-machine nella quale cercare di azzeccare la combinazione e moltiplicare le monete.

Una visione che francamente non ci piace .

Appuntamento Sabato 4 ore 13 Piazza della Repubblica.

La Forza delle Idee


 

Mer-kozy

Di Alessio Papi

 

Fin da piccolo mi ha sempre accompagnato la convinzione che   “se un uomo non è pronto a morire per le sue Idee o non vale niente come uomo o non valgono niente le sue idee”, e di conseguenza ho sempre rifiutato ogni concessione al relativismo rifiutando il concetto molto “funzionalista” di Homo oeconomicus .

Quello che ad oggi è successo ad oggi dalle dimissioni di Berlusconi mi mette una tristezza tremenda, ma ancora di più mi mettono tristezza quei personaggi squallidi che si  fanno chiamare deputati e senatori, ridotti a squallide marionette che votano tanto a destra quanto a sinistra in maniera univoca.

Andiamo con ordine.

Poco prima delle dimissioni dell’ex Presidente del Consiglio (piaccia o non piaccia comunque eletto democraticamente)  il Presidente Napolitano (l’ex-comunista che applaudiva all’invasione russa dell’Ungheria) nomina un ex-dipendente di Goldman-Sachs (una delle banche che ha speculato di più sulla moneta unica ) il Prof. Mario Monti senatore a vita, il quale successivamente viene nominato (e non eletto democraticamente) nuovo Presidente del consiglio con l’incarico di formare il nuovo governo.

Il Sig. Monti forma il nuovo governo attingendo dal gotha (si fa per dire) dei suoi ex compagni di banco (tutti ultra settantenni) ed ex colleghi della Goldman-Sachs e della Bocconi (se fossi un docente della Sapienza o della Statale mi incazzerei come un caimano).

Fin qui potrebbe andare tutto bene (senza tirare in ballo compassi, squadre e grembiulini), perchè comunque   un governo deve ottenere la fiducia del parlamento, ma i nostri scienziati di onorevoli che fanno ? Ad eccezione della Lega Votano la fiducia bi – partisan ….ma cosa ancora più grave si nascondono dietro “un atto di responsabilità per salvare l’euro” !

Ricordo di aver trascorso (evidentemente perdendo tempo) molte notti su libri che spiegavano come destra e sinistra erano accomunate dal rifiuto  dell’uomo assoggettato all’economia, da prospettive diverse entrambi gli schieramenti erano concordi nel dover assoggettare l’economia in funzione dell’uomo (o dell’individuo) e non viceversa.

Tutta l’Europa (purtroppo quella dei burocrati miliardari e non quella sognata da  Brasillach )  è tenuta in scacco da un nano ed una culona provenienti da paesi che la storia ha già giudicato come inaffidabili, e che stanno cercando di nascondere le loro grane finanziarie scaricando le responsabilità sugli  altri.

Questa Europa è morta perché è stata una moneta prima che una Nazione, perché siamo governati da politici morti perché senza idee e senza dignità, schiavi di chi ha in mano le leve finanziarie del mondo.

Ha detto bene in campagna elettorale il popolare Rajoy “La forza delle idee è quella che ci farà vincere” ….

……………. In Spagna ha vinto il Centro – Destra…..