In Regione arrivano i Village People


In Regione Lazio Arrivano i Vilage People

di Alessio Papi.

 

In Regione Lazio arrivano i Village People.

Avete letto bene, ma purtroppo non mi riferisco alla mitica band anni ’70.

L’opposizione (ex?) ha occupato l’ingresso della Presidenza della Regione.

Chiede le elezioni immediate, sollecitando la dimissionaria Polverini ad accelerare sui tempi  ed andare al voto per Dicembre.

Nulla di male per carità, ognuno intende l’attività politica come meglio crede, ma le considerazioni sono altre.

Erano tra l’altro presenti tutti i capigruppo di opposizione, escluso Maruccio che momentaneamente ha avuto qualche problemino ….

Scusate cari Village People ma se la democrazia è composta da chi governa e chi fa opposizione, dove eravate in questi due anni e mezzo di Giunta Polverini ?

Possibile che tali qualificati signori della politica non sono stati in grado di controllare l’operato della Giunta ?

Eppure il pedigree pare notevole, Maruccio ex-assessore alla tutela dei consumatori, Nieri ex-assessore al bilancio, addirittura Montino ex(vice)presidente della giunta Marrazzo.

Certo poverini stanotte hanno dormito nei sacchi a pelo nell’androne della sede regionale, ma credo che anche in questi due anni in consiglio si siano fatti bei sonni.

O si parla di un attacco improvviso di letargia, o si tratta di omessa vigilanza.

Credere che costoro non sapessero cosa avveniva in giunta ed in consiglio, è una affermazione da dilettanti, ma forse faceva comodo girarsi dall’altra parte.

Improvvisamente si sono resi conto che qualcosa non andava, e adesso hanno una voglia bestiale di elezioni immediate ?

Potreste sempre cambiare mestiere … in fondo dopo full-monty a cantare Y.M.C.A. vi ci vedo …. Magari con un risultato canoro migliore di quello politico.

Quel Viola un po’ scolorito.


Popolo Scolorito?
Popolo Scolorito?

di Alessio Papi

La manifestazione di oggi contro la “legge bavaglio” sarebbe dovuta essere un trionfo, 5 ore di “tapiri urlanti” che inveivano contro il governo, balli canti e tanta indignazione.

Il popolo di internet per una “primavera araba” alla matriciana che però si è rivelata una completo flop.

Il “popolo internet” è una bestia strana, urla e sbraita in maniera virtuale ma alla fine è pigro, piuttosto che scendere in piazza passa la sua vita a taggare su facebook le foto di Berlusconi vestito da giullare.

I maestri dell’indignazione non hanno considerato una differenza sostanziale tra rivolte arabe e “finta” mobilitazione degli internauti.

Nei paesi arabi (tradizionalmente poco avvezzi alla libertà di pensiero) internet è stato il “mezzo” mentre da noi purtroppo/per fortuna è il fine.

L’Italia è tradizionalmente un paese di lamentosi, insoddisfatti e partigiani, tutti pronti a urlare, insultare e gridare il proprio disprezzo per qualcosa o per qualcuno ma quando è ora di fare proposte alternative , cercando di costruire qualcosa c’è l’ empasse, perchè ci è endemicamente impossibile realizzare qualcosa che possa andar bene ai più.

Siamo un paese dove purtroppo comandano le lobby, dove l’interesse del singolo (di tutti i colori politici) prevale sulla collettività.

Sarebbe troppo facile dare la colpa solo alla politica bisognerebbe, anzichè piangere cercando invano l’untore della crisi, guardare con un minimo di umiltà ai nostri “antipatici” vicini tedeschi, apprenderemmo il significato di “bene pubblico” e “socialità”……. la recessione farebbe meno paura.

La Politica ??? Gnaa Fa !!


Raffaele Bonani Cisl
Raffaele Bonani Segretario Nazionale Cisl

Di Alessio Papi

La politica non ce la fa , lo ha detto il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. http://it.finance.yahoo.com/notizie/finanziaria-bonanni-politica-non-ce-la-fa-va-aiutata-corsera-mfdow-429d551477d9.html?x=0

 La notizia non ci stupisce più di tanto, il problema è che pochi hanno il coraggio di ammetterlo.

Abbiamo un debito pubblico mostruoso e gli enti locali continuano a sperperare ma la politica, o meglio i politici, non riescono a risparmiare.

Può sembrare assurdo, ma tutti i big di stato a cominciare dai politici, magistrati, manager di stato (o presunti tali), non solo non riescono ad abbassarsi lo stipendio in un momento di particolare crisi, ma non rinunciano neanche alle costose prebende, tanto che i costosissimi (e scarsamente produttivi), giudici italiani annunciano lo sciopero come fossero metalmeccanici in cassa integrazione (coloro che la crisi la stanno sentendo veramente).

Basta fare un giro su internet per scoprire che abbiamo più autoblu di tutti circa 630.000, quando gli U.S.A. Che hanno 40 volte gli abitanti dell’italica penisola “solo” 65.000.

Ma oltre al danno la beffa:

Gli Stati Uniti hanno in prevalenza modelli economici nazionali (chevy, ford, etc.), il governatore dell’Abruzzo ha appena acquistato 11 Audi A6 , modello peraltro molto gradito in varie amministrazioni.

Altro esempio il Quirinale conta ben 2181 dipendenti di cui molti con benefit da iperspazio con una spesa complessiva 235 milioni di euro, la Casa Bianca “controlla il mondo” con appena 250 compreso il personale delle pulizie !!!

Sarà per questo che il Presidente Napolitano si dice scettico sulla manovra finanziaria ?

Le spese per il personale di Camera e Senato ammontano rispettivamente a 197 milioni e 83 milioni, ai quali vanno aggiunte le spese di gestione…. per la cronaca le spese per i parlamentari non sono comprese !!

Per non parlare delle società e para-società (para sta per parac….), degli enti locali, con annessi consigli di amministrazione, presidenze, commissari, gruppi di lavoro ed ammenicoli vari.

Insomma una montagna di denari di noi contribuenti, che potrebbero essere spesi in maniera molto più utile.

Il problema è che una classe politica “gargarozzona” non riesce a fare a meno di se stessa, dei suoi privilegi, delle sue clientele.

Una classe politica che politicamente e generazionalmente rappresenta solo se stessa, che senza distinzione politica alcuna è fine a se stessa ed al mantenimento dello status-quo.

Serve coraggio, servono nuove idee, una nuova moralità che non può essere il populismo becero dipietrista, ne il moralismo da mercato rionale del Pd.

C’è uno scollamento pericoloso tra politica e realtà sociale, non basta parlare di “macelleria sociale” o di “riforme condivise”, bisogna cominciare cambiando la politica, i politici, la classe dirigente, è necessario un profondo “rinnovamento generazionale”, perchè “questa politica” troppo narcisa ed innamorata di se stessa GNAA FA !!

In tempo di crisi bisogna stringere la cinghia, ma cominciasse chi l’ha tenuta larga per troppo tempo . 

P.s. Se pensiamo che all’estero siano messi meglio sbagliamo…… grazie all’emendamento Daul gli euro-culoni si sono aumentati lo stipendio…..  prossimamente aumenteranno anche i parlamentari !

Caro Bersani ti scrivo


di Alessio Papi

 

Leader del PD
Caro Bersani

Caro Bersani, tutto sommato mi sei simpatico.

Non starò qui a blaterare, come hanno fatto i “dotti” lacchè del centro-destra, sul presunto fallimento della manifestazione viola (a proposito il viola porta sfiga).

Per ore si potrebbe disquisire sul valzer di cifre tra i numeri della questura ed i numeri degli organizzatori, insomma il classico 25000 secondo gli organizzatori, 25 secondo la questura.

Per motivi ovviamente diversi (purtroppo o per fortuna non sono mai riuscito a votare a sinistra), mi trovavo sabato a Piazza del Popolo, e devo dire che quello che ho visto non mi è piaciuto.

Ho visto una sinistra incoerente, abbaiosa, poco credibile, accomunata dall’unico denominatore comune …. l’anti-berlusconismo.

Non è che stia dicendo una cosa particolarmente intelligente ne tanto meno nuova, ,ma visto da destra vorrei fare alcune considerazioni.

Anzitutto l’anti-berlusconismo, non è funzionale al PD, ma anzi, rafforza proprio colui che si cerca di demolire .

Un tranello becero nel quale ti sei caduto con tutte le scarpe.

Ma la cosa che mi ha messo più in apprensione è vedere le scimmie urlatrici del Tonino nazionale andare a braccetto con gli spacca-vetrine dell’ultra sinistra.

Perchè dico ciò ?

Di Pietro ha fondato tutto il suo consenso sul tranello di cui sopra, racimolando consensi anche tra gli scalmanati dell’ultra sinistra (spesso extraparlamentare), che non avendo più riferimenti istituzionali (gruppi politici trombati dallo sbarramento, che in qualche maniera ne garantivano anche il sostegno economico), sono diventati la “manovalanza organizzativa” dell’ invincibile giustizialista.

Domanda, che c’azzecca questa gente con il PD ?

Credo poco o nulla, come nulla c’entrano i più grandi bugiardi della politica italiana.

Quei Radicali che predicano male e razzolano anche peggio (Radio Radicale è finanziata con soldi pubblici), che a sentirli parlare sembrano milioni (si di euro), ma non riescono ad entrare neanche in parlamento (ma si sa la colpa è dei Tg).

Da cittadino vorrei una opposizione che sapesse proporre una alternativa democratica che espletasse la sua funzione di controllo, una opposizione che fosse “per qualcosa” e non “contro qualcuno”.

Vorrei una sinistra che abbia delle idee concrete ed alternative alla destra, che sappia confrontarsi su temi quali famiglia, economia, società proponendo un modo (ed un ruolo) alternativo del “fare politica”.

Caro Bersani, mi sei simpatico e mi ricordi il Ferrini (quello dei pedalò per capirsi), del Drive-In di qualche anno fa …….

Non è mia intenzione darti un consiglio…. ma al contrario vorrei chiederti di alimentare una speranza.

Quella di cambiare il Pd e questa opposizione, perchè per me, che non sono un tuo elettore, è l’unica speranza di un centro -destra migliore.

 

Dopo le Escort (non le Ford)……..


di Alessio Papi

 

L'Igienista Dentale
La politica dei denti bianchi

Quando venne fuori la storia della D’Addario mia nonna (che ha una certa età), si meravigliò di tutto questo scalpore per una escort.

Mi disse :”ma possibile tutto questo casino per una macchina e pure vecchia ?” io dovetti spiegare cosa significasse “escort”…….. mi rispose:”ma allora apre le cosce !!! non è una escort …… è una prostituta!!!!”

Purtroppo questa è l’ italia di oggi …….(la scrivo volutamente con la “i” minuscola).

I nostri deliziosi politici non cercano neanche di dissimulare un andazzo neanche troppo velatamente vagino-cratico.

Il Silvio Nazionale ci è cascato di nuovo …………..

Metterà nel listino del candidato Formigoni Nicole Minetti, sexy – ballerina Tv, igienista dentale del Premier ed oggettivamente bonazza.

Ma con tanta gente che milita nel Pdl non si poteva trovare un candidato migliore?

A noi elettori del centro-destra piacerebbe (ogni tanto) essere messi al corrente dei criteri di selezione per le liste.

Tralasciamo ogni discorso morale………..ma era necessario nel momento politico contingente, candidare una persona dal curriculum “non proprio politico” (diciamo così) ?

Datevi una risposta………..

Probabilmente la signorina Minetti si troverà eletta senza fare campagna elettorale, e senza mai aver partecipato a nessuna attività di partito ……( a proposito quale ?).

Questa è la politica che ci governa ………….. ma è quella che vogliono gli elettori ???

E’ un problema solo del centro-destra ??? Purtroppo o per fortuna no.

E’ notizia di oggi che nell’ Italia dei plus-Valori c’è maretta per un caso analogo.

Due consiglieri Idv del Piemonte non hanno gradito la volontà del Tonin-flagellator di mettere nel listino del Piemonte Maruska Piredda , ex-hostess pasionaria Alitalia insieme alla Martani durante la vendita dell’azienda con un paio di passaggi da Santoro, pizzicata più volte dai soliti “giornali scandalistici” in “cene romantiche” con il molisano d’acciaio.

E’ così che va il mondo ………….??

No, è così che va un “certo mondo” !!!!

In questa triste commedia grottesca speriamo di rifarci con il finale (anche se ne dubito), la prima Repubblica ci ha regalato tangentopoli ….. la seconda forse ci regalerà vaginopoli.

Meditate Gente Meditate……………………