Cambiare tutto ma anche no.


marrieddi Alessio Papi

 

Non so se il duo Silvio – Matteo  riuscirà nell’intento di regalare al paese una nuova legge elettorale, ma sicuramente ha ottenuto il  risultato sperato, quello di impossessarsi della scena politica legittimandosi a vicenda.

Era dal  funerale di Berlinguer (gli rese omaggio Almirante) che un leader del centro-destra non entrava nella sede nazionale del partito più a sinistra dell’arco costituzionale.

E’ indubbio che sia entrambi leader, ma il più giovane rischia di far implodere il partito del quale è diventato segretario.

Tralasciando le considerazioni politiche e passando alle tecniche alcune obiezioni sono doverose.

La proposta elaborata (detta italicum) appare da subito un mero “artificio costituzionale” , sembra fatta più per compiacere Re Giorgio che per assecondare la volontà degli elettori.

L’Accorciamento delle liste altri non è che il mero ridimensionamento dei collegi elettorali del vecchio porcellum, dove per estensione si eleggono 15-20 deputati  con le conseguenza di dover creare “liste lunghe” e paradossalmente corrisponde (guarda caso) alla prima stesura della “legge Calderoli” cioè la legge divenuta poi famosa con il nome che conosciamo .

Nella proposta fatta non si menziona minimamente il divieto di candidatura in più collegi ne si parla di  “vincolo di mandato” cioè il cambio casacca tanto caro agli Scilipoti.

Altra proposta che appare “irricevibile” è lo smembramento del Senato, il Governo Letta che dovrebbe partorire la nuova legge elettorale, si regge proprio sulle viti con le quali i parlamentari si sono assicurati alle poltrone, pensare che costoro possano votare contro se stessi mi sembra un’utopia.

Perché non tornare al vecchio mattarellum (uninominale secco) che ha regalo al Paese (non mi stancherò mai di ripeterlo) il miglior parlamento della Repubblica ?

Perché la scarsa democrazia all’interno dei partiti ed il leaderismo spinto ne soffrirebbero.

Il maggioritario premia chi opera sui territori, chi li conosce, chi ha un grande consenso personale (come dovrebbe giustamente essere), premia l’appartenenza al territorio (il proporzionale permette di eleggere un siciliano a Udine!) ma soprattutto mette  i leader ed i partiti in balia dei territori e ne mortifica l’autoritarismo,  è il requiem del “partito azienda” verso cui anche il Pd si sta dirigendo.

E’ palese che gli interessi dei cittadini sono concorrenti rispetto a quelli dei partiti, la proposta Renzusconi del resto è una mera operazione di maquillage.

Insomma cambiare tutto ma anche no.

P.s. “Italicum” suona tanto come “Italicus” il treno della strage di Bologna….

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Caro Silvio te la sei cercata.


Chi è causa del suo mal......

di Alessio Papi

 

Adesso a caldo è facile gridare allo scandalo e al tradimento.

La storia (ammesso che la si sia studiata), ci ha purtroppo fornito fulgidi esempi di lacchè che improvvisamente cambiano casacca, lo stesso Mussolini ci rimase scottato.

Sociologicamente parlando (roba da primo anno di università) chi è facile all’adulazione è altrettanto facile al tradimento, perché persegue esclusivamente il (presunto) beneficio personale.

Ormai la “frittata è fatta” , ed è il momento delle riflessioni.

Tra i tanti nomi di “presunti traditori” (nel medioevo si poteva definire tale solo chi godeva in qualche modo  di credito), faccio fatica ad orientarmi.

Ho cominciato a quindici anni ad impegnarmi in politica prima con l’Msi e poi in An ma faccio fatica ad associare un volto ai traditori , fatta eccezione per la Carlucci (vista in Tv) ma della quale non ricordo alcuna attività degna di nota se non una porsche parcheggiata nello spazio riservato agli invalidi.

Come ci si è potuto illudere di continuare a reggere un governo con tale “materiale biologico” ?(chiamarli individui/onorevoli sarebbe eccessivo), ma soprattutto di quali “eccelse competenze” sono portatori costoro ?

L’attuale legge elettorale (votata da centro-destra e centro-sinistra) è una vaccata, l’ho ripetuto centinaia di volte e non mi stancherò mai di ribadirlo, ma certo pure i criteri con cui sono state compilate le liste…….

Francamente piangere sul latte versato mi sembra dannoso più che inutile.

Tutto sommato Caro Silvio te la sei cercata……….

Un piccolo consiglio…. Meglio un fidato (e critico) alleato di uno stupido  galoppino.