Essere o non essere ?


Essere o non Essere ?
Essere o non Essere ?

di Alessio Papi

Essere o non essere, l’atavico dilemma amletico.
Essere o non essere Berlusconi, ma essere Berlusconi senza Napolitano è possibile ? ma soprattutto il Presidente ha giocato pulito (quale dei due) ?
Certamente qualche dubbio è lecito e alcune vicende hanno una sequenza imbarazzante.
Vero è che le pendenze giudiziarie di Mister B. vanno  avanti da anni ma solo ultimamente hanno raggiunto il punto caldo essendo arrivate (in particolare la sentenza Mediaset)  all’ultimo grado di  giudizio.

Un po’ di cronaca recente.
Le prime schermaglie si sono avute (guarda caso) prima della caduta del governo Berlusconi, il quale si dimette lasciando il posto a Mario Monti tempestivamente nominato senatore a vita da Napolitano ed al quale il centro-destra non fa mancare la fiducia in parlamento.
Ma il “capolavoro” lo si ha alle ultime elezioni, il Pdl appoggia un governissimo PD-PDL  su mandato dello stesso Napolitano appena (guarda caso) rieletto Presidente dopo altre candidature andate a vuoto e dopo un “finto” incarico esplorativo al segretario del PD Bersani   .
Mettendo insieme i pezzi si ha l’impressione di un accordo più o meno lecito tra i due.
Gli interessi in ballo erano molteplici.
Berlusconi rischiava in ogni momento di essere cancellato dalla scena politica per via giudiziaria (cosa per altro ancora probabile) , Napolitano era in scadenza  e aveva interesse ad essere rieletto (nonostante le pantomime) dovendo nel contempo garantire la continuità con “l’ancien regime” (che rischia di essere spazzato via) nei gangli delle istituzioni e nei ruoli chiave dell’economia, operazione non riuscita nel governo Monti,  e che probabilmente ci obbligherà a tenerci l’attuale governo fino alla Primavera.
In cambio Berlusconi avrebbe ottenuto “un occhio di riguardo” da parte della Magistratura, essendo il Presidente della Repubblica anche Presidente del CSM.
Insomma una sorta di “mercante in fiera” finito male per colpa di qualche magistrato troppo zelante o poco sveglio, o molto più probabilmente che  ha seguito “altri” ordini di scuderia.
Ciò spiegherebbe molte cose,  tra cui l’imbarazzo di Napolitano sulla concessione della  Grazia e le continue minacce di “crisi di Governo” da parte di B.
Un fatto è certo, se queste ipotesi fossero fondate (lo scopriremo solo vivendo) il centro-destra deve pensare ad un futuro a prescindere dal berlusconismo, auspicando le dimissioni di Napolitano.
La scelta non è tra “essere o non essere” ma tra essere e sparire.

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Monti e i “poteri forti” serve altro per mandarlo a casa?


Monti Barbone
Il Sogno di Molti.

di Alessio Papi

E’ ufficiale, con l’ingenuità di un chierichetto il lo sfiga-Monti ha esternato la sua preoccupazione per la perdita dell’appoggio “dei poteri forti”.

Tralasciamo l’opportunità o meno di un’affermazione del genere, anche il più stolto politicante avrebbe evitato di dire il perché e il per come  è stato messo lì.

Non c’è nessuna tentazione cospiratoria, una semplice “confessione” quella che gli anglosassoni chiamano la smoking-gun.

E’ palese che questo governo non rappresenti i cittadini ma gli euro-culoni, ed è palese che in questa Europa non rappresenti gli europei o comunque rappresenti solo una parte di essi.

A questo punto un interrogativo è d’obbligo.

Ma i politicanti che siedono in parlamento sono degli idioti patentati o sono dei  tamarri che se ne fregano del sentire popolare.

Il Presidente della Repubblica (colui che ha incaricato Monti) ha avuto il cattivo gusto di presentarsi con tanto di scorta ciclopica (per non parlare della cafonata del concerto del 2 Giugno) tra i terremotati emiliani, per Sua sfortuna  le contestazioni non sono mancate.

Sinceramente non mi interesso delle vicende del centro-sinistra perché sono personalmente contro “l’accanimento terapeutico” ma fatico a capacitarmi del comportamento del centro-destra.

Come possono pensare di essere credibili continuando a comportarsi in questa maniera ?

Se la loro preoccupazione è quella di rimanere disoccupati una volta usciti dal parlamento, questo è il modo peggiore per provare a rientrarci.

Anziché mandare in giro Cicchitto e soci qualunque perché non avere uno scatto d’orgoglio e mandare a casa il governo restituendo la sovranità agli elettori ?

Non mi pare che qualcuno del PDL abbia proposto una bella manifestazione anti-Monti o anti Bce.

Cosa altro vi serve per mandarlo a casa… una bella tassa sulle amanti ?

Non prendeteci per le natiche.


di Alessio Papi

 Il termine sarebbe dovuto essere un altro ma ho preferito usare un approccio “light”.

I giornali di oggi riportano trionfanti le congratulazioni di Napolitano & soci (Pd-Pdl) per l’elezione di Hollande alle presidenziali francesi.

La cosa mi innervosisce alquanto, si …. mi sento preso per le natiche.

Andiamo con ordine.

Napolitano (il nostro “caro Presidente”), è colui che prima ha nominato senatore a vita il sig. Monti, poi lo ha fatto diventare premier con la benedizione di Pd e Pdl.

Il “Professore”  è la peggior espressione di questa idea di Europa tecnocratica e sanguisuga. 

Le elezioni che si sono tenute  hanno dimostrato come i francesi stessi fossero stufi dell’asse europeo  Parigi-Berlino, in Grecia hanno vinto estrema destra ed estrema sinistra accomunati da un marcata matrice anti Bce.

Con quale faccia (mi devo morsicare la lingua) costoro si complimentano con chi rappresenta l’esatto opposto (nel bene e nel male) di colui (e coloro) che hanno creato, e che è  l’espressione  massima di un’idea sbagliata di europa, uno che non spende neanche una parola per coloro che si suicidano vittime della crisi.

Se da cittadino sperassi in un atto magnanimo di onestà e di dignità auspicando  di vedere le dimissioni in blocco di questo parlamento mi prenderei per le natiche da solo … 

 …. Siete pregati di non farlo nenche voi !