La Libia, Renzi e le prese per i fondelli.


europa libia

Di Alessio Papi.

Malgrado i proclami da istituto Luce della stampa renziana il summit europeo sull’emergenza immigrazione è stato come al solito una beffa ai danni dell’Italia.

Germania, Francia ed Inghilterra di fatto forniranno  mezzi navali e risorse per traghettare gli immigrati clandestini dalla Libia a l’Italia ma rimarranno in vigore gli accordi di Dublino, cioè l’asilo e l’ospitalità sarà a carico del paese d’arrivo, che in parole povere significa trasformare il nostro paese nella discarica umana d’ Europa.

La procura antimafia ha portato alla luce le complicità tra scafisti e militari i quali oltre a non impedire le partenze dei barconi, provvedono attivamente a “scortare” le carrette fuori delle acque territoriali.

Va ricordato che gli Usa di Obama, la Germania della Merkel, l’Inghilterra di Cameron, e la Francia di Hollande furono gli autori del l’assassinio di Gheddafi e della destabilizzazione della Libia, con la conseguente formazione  di due governi  militari contrapposti.

Perché non intervenire militarmente sul territorio libico e fermare gli scafisti alla partenza?

Si dice che intervenire militarmente suonerebbe come una dichiarazione di guerra, contro chi visto che non c’è un governo legittimo?

Risposta semplice, andare contro gli scafisti appoggiati dai ras militari locali significherebbe non aver più interlocutori una volta stabilizzata la situazione politica.

I “grandi d’Europa” (aggiungete l’aggettivo  che vi pare tra grandi ed Europa)hanno un progetto a lungo termine sulla Libia, impossessarsi del petrolio prima che lo facciano altri.

La mancata modifica del trattato di Dublino, gli permette di non inimicarsi i Libici e risolvere il problema scaricando tutto sull’Italia…..

Insomma a loro il PETROLIO a NOI I CLANDESTINI…. l’ennesima pagliacciata del Bimbominkia fiorentino sempre più al servizio delle organizzazioni sovranazionali.

Una ipocrisia tutta italiana


Io Esisto
Io Esisto

di Alessio Papi

 

Quanto accaduto all’ospedale S. Filippo Neri  è grottesco ed inquietante.

A seguito di un “problema tecnico” sono stati “uccisi” 95 embrioni più vari ovociti e spermatozoi.  

Si cercano colpevoli e responsabili, ma la giurisprudenza italiana non considera l’uccisione di un embrione un reato.

Non sta a me fare considerazioni di ordine scientifico, ne giuridico, ma alcune obiezioni morali sono lecite.

Per anni mi sono chiesto come mai paesi come Francia e Regno Unito (paesi piuttosto liberal) avessero un tasso di bimbi affetti da handicap tanto più alto del nostro.

E’ tangibile, basta recarsi in una delle due capitali europee per rendersene conto.

Nella mia “ingenuità” ho sempre imputato tale “anomalia” a fattori ambientali od alimentari, finchè un amico inglese (che studia da  pastore protestante) mi ha svelato l’arcano.

In Inghilterra (paese  dove la legge sull’aborto è tra le meno severe d’Europa), passato il numero di settimane dove è possibile abortire, i criteri si fanno via via più restrittivi.

In parole povere l’ Italia (paese cattolico per elezione?)  ha una legge sull’ Ivg (interruzione volontaria di gravidanza, definizione ipocrita) che sarebbe sicuramente piaciuta al nazista di turno.

Il  cosiddetto “aborto terapeutico”  (altra ipocrisia) previsto per legge nel caso di “per grave pericolo per la vita della gestante o per grave pericolo per la sua salute fisica o psichica, altro non è che una forma di “selezione della razza”, se ti accorgi (magari dopo l’amniocentesi) che il bimbo non è perfetto basta trovare un medico che ti certifica che se lo fai nascere dai di matto et-voilà hai l’autorizzazione (a norma di legge) per farlo secco !

Una stortura tutta italica.

Inutile sottolineare che le posizioni del sottoscritto sono totalmente contrarie all’attuale stato delle cose.

Capisco la rabbia e il dolore di quelle 95 famiglie che forse non avranno mai giustizia.

Un’altra ipocrisia tutta italiana.

Meditate Gente Meditate.