Forza Italia 2 ma…


Forza italia II
Forza italia II

di Alessio Papi

Il messaggio di Berlusconi durante la manifestazione di ieri è stato chiaro, l’intenzione di tornare a Forza Italia, o meglio creare un movimento 2.0.
La condanna arrivata dalla Cassazione è arrivata sul filo di lana della prescrizione, ed è lecito pensare che oltre al giudiziario vi sia una forte connotazione politica, si insomma i giudici cercano di eliminare l’ex-Premier sostituendosi alla  dialettica politica , cercando di colpire dove le urne non riescono.
In questa distorsione della Democrazia che ha già dei connotati grotteschi si aggiungono i vassalli del Re, pronti a chiedere la grazia al Presidente della Repubblica  pur di salvare il loro mentore.
Sono costoro ad avere causato negli anni i danni peggiori.

Una schizofrenia  da tso (trattamento sanitario obbligatorio), che disorienta l’elettore medio e presta il fianco all’avversario.
Rifondare un movimento senza fare ammenda degli errori commessi in passato porterebbe ad una catastrofe politica, un disco rotto che suona sempre la stessa musica.
Il passato è stato (volente o nolente) un florilegio di occasioni perse,  di errori marchiani, loschi figuri e parecchie figuracce .
Tornano alla mente le vicende  imbarazzanti che hanno avuto per protagonisti gli Scajola, i Bertolaso, i Fitto e gli Scilipoti, solo per citare alcuni, per non parlare poi della mancata riforma della magistratura, la legge sull’immigrazione,  le polemiche sulle presunte leggi ad personam, e lo “scandalo Ruby” che  indipendentemente dalla rilevanza penale ,è  stata comunque una vicenda boccaccesca dove ha trionfato il cattivo gusto , una vicenda  deleteria per l’immagine di un Premier.
Serve un bagno di umiltà e un buona dose di mea culpa, perché una grande occasione si prospetta per il futuro.
Una operazione che fatta con metodo può ricompattare tutte le più diverse identità del centrodestra e nella quale molti
credono …

Staremo a vedere …
BUONE VACANZE !

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Benvenuti a Destra anzi ………. Bentornati !!!


Fioretti La  Destra
Fioretti passa con La Destra

di Alessio Papi

Sta facendo molto discutere in queste ore il passaggio dell‘ Amico Pierluigi Fioretti dal Pdl a La Destra di Francesco Storace.

Molte le illazioni e le accuse mosse dai tanti ex compagni di partito e da giornalisti poco inclini all’onestà intellettuale.

Prima di parlare della Destra parliamo di PDL.

Il PDL poteva essere il miglior partito del mondo, perfetta sintesi tra Forza Italia e An.

Sarebbe potuto essere una bellissima creatura ma purtroppo è stata abortita.

Un partito che doveva essere di massa si è in realtà trasformato in un coacervo di personalismi e affari troppo spesso poco chiari, frequentato da personaggi inquietanti.

La giunta Alemanno aveva promesso di “rivoltare Roma come un calzino”, poi ha addirittura proclamato il “lutto cittadino” per l’omicidio di un personaggio (e purtroppo della sua bambina) dagli affari evidentemente poco chiari.

In questa situazione chiunque sia dotato di passione politica, ideali e voglia di fare ha la necessità di raccogliere una nuova sfida.

In fondo noi siamo sempre rimasti gli stessi e in tanti anni non abbiamo mai cambiato le nostre posizioni …. casomai qualcun’ altro (Fini docet), ha rinnegato le sue origini.

In una epoca di crisi dove tutto e tutti sono sottomessi al “dio denaro” e dove la politica ha abdicato in favore delle banche è necessario rialzare la testa, ricominciare a parlare ai cuori della gente, a parlare dei loro problemi e dimostrare che “un’ altra politica” è possibile.

Allora quale migliore sfida di un “piccolo partito” dai valori forti ?

Quale miglior sfida dell’essere l’anti- Scilipoti de noantri passando dalla maggioranza all’opposizione ?

Cosa c’è di più soddisfacente di tornare a casa e ri-trovare i “ vecchi amici” ?

Meditate su questo………..

Benvenuti a Destra anzi…. Bentornati !!

Caro Silvio te la sei cercata.


Chi è causa del suo mal......

di Alessio Papi

 

Adesso a caldo è facile gridare allo scandalo e al tradimento.

La storia (ammesso che la si sia studiata), ci ha purtroppo fornito fulgidi esempi di lacchè che improvvisamente cambiano casacca, lo stesso Mussolini ci rimase scottato.

Sociologicamente parlando (roba da primo anno di università) chi è facile all’adulazione è altrettanto facile al tradimento, perché persegue esclusivamente il (presunto) beneficio personale.

Ormai la “frittata è fatta” , ed è il momento delle riflessioni.

Tra i tanti nomi di “presunti traditori” (nel medioevo si poteva definire tale solo chi godeva in qualche modo  di credito), faccio fatica ad orientarmi.

Ho cominciato a quindici anni ad impegnarmi in politica prima con l’Msi e poi in An ma faccio fatica ad associare un volto ai traditori , fatta eccezione per la Carlucci (vista in Tv) ma della quale non ricordo alcuna attività degna di nota se non una porsche parcheggiata nello spazio riservato agli invalidi.

Come ci si è potuto illudere di continuare a reggere un governo con tale “materiale biologico” ?(chiamarli individui/onorevoli sarebbe eccessivo), ma soprattutto di quali “eccelse competenze” sono portatori costoro ?

L’attuale legge elettorale (votata da centro-destra e centro-sinistra) è una vaccata, l’ho ripetuto centinaia di volte e non mi stancherò mai di ribadirlo, ma certo pure i criteri con cui sono state compilate le liste…….

Francamente piangere sul latte versato mi sembra dannoso più che inutile.

Tutto sommato Caro Silvio te la sei cercata……….

Un piccolo consiglio…. Meglio un fidato (e critico) alleato di uno stupido  galoppino.

Questa insana voglia di Udc


Udc ?
Questa insana voglia di Udc

di Alessio Papi

 Insolita e strana questa improvvisa voglia di Udc.

E’ palese, alcuni parlamentari del Pdl “per riconoscenza” sono passati ai centristi ma perchè ?

Nell’agenda del Governo risolti i problemi con l’euro e la crisi, vi senza dubbio la Riforma Elettorale ormai

impegno improrogabile considerato anche il computo delle firme per il referendum.

Nelle varie bozze di riforma del sistema elettorale le ipotesi più papabili tendenzialmente sono due.

Ritorno all’uninominale e reintroduzione delle preferenze.

Qual è la sostanziale differenza (politica e non elettorale) con il sistema attuale ?

Che in entrambi i casi (ed aggiungerei finalmente), è necessario candidare persone con “un peso politico”,

gente conosciuta nei propri collegi, in grado di vincere sul territorio e catalizzare preferenze.

Una situazione molto diversa dall’attuale dove in parlamento sono entrati (o meglio nominati) grazie ad una “porcata di legge elettorale” molti “signor nessuno”.

Non è azzardato a questo punto formulare un’ipotesi.

Costoro hanno tutto l’interesse a far cadere il Governo prima del varo della nuova legge elettorale

(si ri-voterebbe infatti con le attuali norme), specialmente se qualche partito (guarda caso l’Udc), gli avesse promesso posti in lista magari in posizioni sicure.

Certo l’ipotesi è un po’ azzardata ma, verosimile.

Col parlamento che ci ritroviamo nessuna ipotesi è da escludere .

Il Silvio nazionale è in parte colpevole della presenza in parlamento di certi squallidi figuri, e l’unica speranza che ha di riscattarsi è reggere il tempo necessario alla riforma elettorale e archiviare questa legislatura.

Un adagio popolare recita “la sete si leva con il prosciutto”…….

Sarebbe bello togliere questa insana voglia di Udc.